Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta damien chazelle

La La Land, la recensione

Immagine
Attenzione: in questo articolo si parla del finale di La La Land . Se non l'avete ancora visto e non desiderate ricevere spoiler, non proseguite la lettura.  L'aspirante attrice Mia (Emma Stone) e il pianista di belle speranze Sebastian (Ryan Gosling) si scontrano, si incontrano, ballano, cantano e si innamorano lungo le strade di una Los Angeles rappresentata come l'affettuosa somma di tutti i suoi stereotipi. L'assolata città della California è una grande sala d'attesa a cielo aperto per i tantissimi giovani artisti che vengono attirati nella sua orbita, pronti a tentare una coraggiosa scalata all'olimpo hollywoodiano. Another Day of Sun , il numero d'apertura di La La Land , è un luminoso inno alla perseveranza e all'ottimismo; il resto del film, però, si concentra sulla frustrazione dei suoi protagonisti, il cui momento di gloria sembra non voler arrivare mai.

Film per l'anno nuovo

Immagine
Mancano sei settimane al 2017 e, complice l'inizio della corsa agli Oscar, i trailer dei film in uscita in Italia nei primi mesi dell'anno nuovo fioccano . Alcuni tra questi mi hanno colpito in modo particolare, ed ho pensato di parlarvene, allontanandomi momentaneamente dalle mie usuali recensioni, sperando che possano interessare anche a voi. Ovviamente, ho evitato i grossi franchise perché tanto quelli andiamo comunque tutti a vederli, e lo stesso discorso vale per Il GGG - Il grande gigante gentile ( The BFG ) diretto da Steven Spielberg. Se volete, fatemi sapere quali sono i film che voi aspettate di più . Detto questo, e superato con un clic (se arrivate dalla homepage) il salto del "Continua a leggere", iniziamo!  

Due parole su Whiplash

Questo breve scritto non vuole essere una recensione di Whiplash, gran film di Damien Chazelle: una sola visione proprio non basta. Vorrei comunque scrivere due righe su un argomento che in un certo senso mi sta a cuore. Verso la fine del film mi ha colpito in particolare una scena: il protagonista si trova a riguardare un filmato della sua infanzia in cui un se stesso bambino suona entusiasta la batteria, e si commuove. A quel punto, ha già abbandonato la sua passione, diventata negli ultimi tempi un'ossessione insana grazie ai metodi severissimi dell'insegnante Terence Fletcher. Non ho potuto fare a meno di pensare che in quel preciso momento avvenga per lui una presa di coscienza: se perdi l'amore per quello che stai facendo, se smetti di divertirti anche se quello che ami ti fa dannare, resti un nevrotico guscio vuoto senza nulla da dire. L'idea che in qualunque disciplina si possa raggiungere un'utopica perfezione tramite la durezza dell'insegnamento è, p...