Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta frantic

L'uomo nell'ombra (The Ghost Writer, Roman Polanski, 2010)

Immagine
Che Roman Polanski sia un grande appassionato del cinema di Alfred Hitchcock non pare certo un mistero se si pensa al suo modo di gestire la narrazione e le inquadrature; eppure Frantic (Roman Polanski, 1988), il primo film da lui girato richiamandosi apertamente allo stile del maestro inglese , finiva, secondo me, pur essendo ben girato e ben diretto, per sembrare poco più di un'imitazione . All'interno della trama c'erano tantissimi degli elementi più tipici del cinema hitchcockiano , come l'oscuro intrigo politico, l'uomo qualunque trascinato per errore o per caso in una situazione più grande di lui ed ingiustamente accusato di un crimine che non ha commesso (Harrison Ford), un'intrigante giovane donna bionda (Emmanuelle Seigner), uno scambio di persona, un oggetto misterioso. Eppure, strano a dirsi pensando a film come L'inquilino del terzo piano , Carnage e Venere in pelliccia , quello che mancava era quel tocco di sotterranea perfidia che, anc...