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Le guerre dei cloni, parte prima: Star Wars: Clone Wars (2003-2005)

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L'impero colpisce ancora è ritenuto, dai più, il miglior film di Star Wars, ed io credo che una delle ragioni sia la sua attenzione nell'occuparsi dei personaggi e delle relazioni tra di essi . George Lucas è un creatore di mondi, un costruttore di meccanismi narrativi, il supervisore di un grande ingranaggio, meno interessato, forse, alla dimensione interiore, all'aspetto emotivo delle vicende che racconta. Kershner, d'altro canto, pare attratto, più che dal quadro generale, dall'obbiettivo di porre l'attenzione (e l'occhio della cinepresa) sui personaggi e su quello che provano gli uni per gli altri, Han e Leia, Luke e Darth Vader. Forse è proprio questo aspetto a mancare nella trilogia prequel , a rendere i suoi personaggi meno amati: al centro della grande tragedia che è la fine della Repubblica Galattica e la caduta del Jedi più luminoso, Anakin Skywalker, i sentimenti dei personaggi sono indagati solo quel tanto che è necessario a fa...

Star Wars: Episode III - The Backstroke of the West

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Palpatine, un grande oratore.  Siamo nel 2005, Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith ( Star Wars: Episode III - Revenge of the Sith , George Lucas, 2005) è appena uscito nei cinema di tutto il mondo. Un giovane appassionato, tale Jeremy, che vive a Shangai, decide di acquistare un DVD piratato del film. Il volenteroso pirata cinese ha inserito anche i sottotitoli in inglese, pur senza - evidentemente - conoscerlo molto bene. Si è segnato quello che credeva di capire delle battute originali degli attori, naturalmente in cinese (aggiungendo qualcosa così, immaginiamo per un vezzo artistico), e poi ha tradotto il frutto del suo attento (emh) lavoro di ascolto nuovamente in inglese, probabilmente con un traduttore automatico: il risultato è ovviamente terribile ed esilarante.